Ho trascorso i pomeriggi della mia infanzia a giocare a pallone nel giardino di casa con mio fratello, con i pali delle porte fatti da due ciabatte, io RIVERA, lui ANTOGNONI.

Ogni partita era vissuta come una finale e con l’immaginazione ai massimi livelli ci comportavamo e “pensavamo” come i nostri eroi. Il fischio finale era l’urlo di mia madre perché la cena era pronta. Il pomeriggio successivo tutto si ripeteva: entusiasmo, passione, impegno, tattica e urlo finale.
All’epoca ovviamente non conoscevo la PNL!
Non sapevo che un potentissimo effetto sulla nostra identità è l’esercizio del “Come se….”
La sua efficacia l’ho vista ieri in coaching con un giovane calciatore di 20 anni, in procinto di esordire in una squadra professionistica: nonostante abbia talento, fisico, si impegni, desideri avere successo, mette in atto da troppo tempo comportamenti inadeguati e improduttivi per la sua carriera.
Qual’è la potenza di questo esercizio?
la domanda : Pensa come se tu fossi già nella squadra che desideri, già da domani mattina come ti comporteresti? , mi ha permesso di fargli attivare l’immaginazione in modo da mettere in atto fin da subito un processo per fare azioni come se il risultato sia già raggiunto e ancor più è stato utile per superare resistenze e limitazioni all’interno delle sue mappe attuali.
L’effetto immediato è stato che il giovane calciatore nel momento in cui si è visto già calcare il terreno di gioco ha scardinato le convinzioni limitanti e ha potuto attingere a risorse che gli hanno permesso di trovare valide alternative allo stato attuale.
A mio parere la grande differenza con il modelling, dove studi e copi le strategie di successo di altre persone, nel ” Come se…” attraverso l’immaginazione e la fantasia si mettono in atto processi che già fanno parte di noi.
Utilizzatelo fin da subito e soprattutto condividetelo ” Come se” io fossi il miglior blogger. 🙂 🙂 🙂