E’ molto utile avere un grande numero di conoscenze riguardo a specifici argomenti.

Ciascuno di noi ritiene di avere un’ esperienza, più o meno ampia, nell’ambito che più gli sta a cuore…sia esso lavorativo, familiare, nel campo degli hobby, dello sport o dei sentimenti.

E questo è estremamente utile!
Ma a volte può succedere di dover risolvere  una questione, “un problema” proprio in questi ambiti e la conoscenza accumulata non ci aiuta a risolverlo: questo accade perché la stessa “esperienza” annulla in maniera quasi automatica il lavoro creativo della mente, che anziché cercare soluzioni nuove o inaspettate, si rifà a modelli di comportamento che si sono sempre rivelati utili ” perché così abbiamo sempre fatto in passato” ma che in quel frangente non solo non sono d’aiuto, ma rischiano di peggiorare la situazione.
A voi è mai successo?
A me sì!
Nella mia esperienza di allenatore in seconda di una squadra importante, mi è accaduto di osservare l’atteggiamento del Mister, che si ostinava a ripetere schemi e allenamenti , sempre uguali, che si erano nel passato rivelati  “vincenti”, ma che stavano portando la squadra alle soglie della retrocessione.
Il mio tentativo di fargli provare nuove strade fu infruttuoso, e la squadra alla fine retrocesse.
Analogamente, quante volte le persone si ostinano a ripetere schemi ed atteggiamenti “per esperienza”, perché hanno sempre funzionato, hanno sempre risolto… nella quasi certezza che funzionassero ancora?
UNO SGUARDO ESTERNO , proveniente da una persona non coinvolta direttamente, magari non esperta in quel settore, ma libera da quella “esperienza”, ci permette di osservare da un punto di vista nuovo , e scoprire diverse  possibilità di soluzione.

Roberto Castagna – The Inner Player