L’importanza di The Inner Player e del Coach Sportivo per l’atleta!

Fiorillo, Bonucci, De Sciglio sono tanti i giocatori che si sono affidati al Mental Coach.

Cosa fa la differenza? Vi spiego l’importanza di The Inner Player e del Coach Sportivo per l atleta.

FIORILLO-4 (1)

Considero il giocatore interiore, The Inner Player, il fattore determinante nella differenza che esiste tra una prestazione e una migliore prestazione.
In un atleta che ha svolto in primis un’adeguata preparazione sportiva oltreché pianificato la sua prestazione in gara tenendo presente tutti i fattori che possono influenzare il risultato finale, ad esempio per un calciatore la sua posizione in campo, il calibro degli avversari, lo stato del terreno di gioco, la presenza del pubblico avversario etc, il fattore che fa la differenza sulla sua prestazione è la preparazione mentale .

Così come la preparazione atletica è un allenamento costante , anche la preparazione mentale è un allenamento e come tale va fatto con metodo e costanza e la sinergia delle due cose porta ad un risultato superiore al solo allenamento fisico. Purtroppo è il fattore meno considerato dagli atleti che non ne sono consapevoli dell’importanza e cosa peggiore è poco conosciuta anche dagli allenatori. Faccio un esempio pratico nel calcio .

de sciglio

L’ allenatore decide la posizione in campo dei calciatori e si trova nella condizione che cambiando il ruolo ad un giocatore questi renda meno in partita, seppur fisicamente in forma, quindi non riesce a darsi una spiegazione tecnica dell’accaduto e spesso risolve la questione dando la colpa al giocatore dichiarando che lo stesso non era in partita. In realtà se conoscessero come funziona la mente, basterebbe fare la domanda al giocatore su cosa CREDE del suo cambio di ruolo .

Ciò che noi crediamo fermamente su determinate situazioni guida le nostre azioni, ovvero se il giocatore crede che in quel ruolo non ha una buona visione di gioco è guidato dalla sua mente a fare azioni per confermare la sua credenza depotenziante : da qui la prestazione scadente e come avete notato indipendente dalla sua preparazione fisica.

leonardo-bonucci-

In questo caso Il ruolo del Coach Sportivo è proprio quello di aiutare l’allenatore a capire come la conoscenza della mente possa fare la differenza nel suo modo di allenare la squadra , e al giocatore di come si possano sostituire credenze depotenzianti con altre potenzianti finalizzate ad un risultato migliore. Se pensate quindi a giocatori del calibro di Bonucci, De Sciglio, Hernandez, Fiorillo (che ho seguito io ) e ultimo Eder del Portogallo e tanti altri, ma sempre pochi rispetto al valore dell’allenamento mentale, che hanno avuto o hanno a che fare con un Mental Coach capite perché sono ai massimi livelli da più tempo e con prestazioni costanti.

Roberto Castagna  “The Inner Player”